PESCARA – Coldiretti Abruzzo valuta positivamente la convocazione del tavolo tecnico regionale promosso dal vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente, svoltosi ieri pomeriggio per affrontare le criticità causate dal maltempo in Abruzzo degli ultimi giorni. Dal confronto è emersa la necessità di interventi strutturali su tutta la filiera produttiva e sul sistema territoriale.
Le eccezionali precipitazioni hanno messo in evidenza le fragilità infrastrutturali, in particolare nelle aree interne dell’Abruzzo, dove si registrano gravi problemi alla viabilità e alle linee di comunicazione. Su questi punti si è raggiunta una piena convergenza: è prioritario ripristinare collegamenti efficienti per consentire la ripresa delle attività economiche locali.
Nella giornata odierna sono previsti sopralluoghi da parte della Protezione Civile per una valutazione congiunta dei danni causati dal maltempo. Questo passaggio sarà fondamentale per l’eventuale riconoscimento dello stato di emergenza in Abruzzo e per definire gli interventi necessari al ritorno alla normalità.
Durante l’incontro è stata sottolineata l’urgenza di garantire ristori economici rapidi alle imprese agricole e della pesca colpite dal maltempo, attraverso una gestione coordinata degli aiuti. Un focus particolare è stato dedicato anche al comparto della pesca, inserito però in una visione più ampia che riguarda l’intero sistema economico regionale.
Tra le proposte emerse, viene considerata strategica l’introduzione di un intervento regionale sul fronte assicurativo, con l’obiettivo di aumentare la copertura contributiva dal 45% al 65%. Una misura che punta a rafforzare la resilienza delle imprese agricole e ittiche agli eventi climatici estremi.
“È fondamentale garantire risposte tempestive alle imprese agricole e anche a quelle della pesca che stanno affrontando una fase di grande difficoltà – ha dichiarato il presidente di Coldiretti, Pietropaolo Martinelli –. Servono interventi concreti e ristori adeguati. È altrettanto necessario rafforzare il coordinamento tra istituzioni e territori per tutelare il settore agroalimentare, tra i più strategici per l’economia abruzzese”.
