Lunedì scorso è stata una di quelle giornate che rimangono impresse nella memoria, non solo per i vini degustati, ma anche per l’atmosfera di calorosa accoglienza che abbiamo trovato presso la cantina Biagi. Appena arrivati, siamo stati accolti dai fratelli Luca e Fabrizio Biagi, due persone che incarnano perfettamente l’anima e il cuore della loro azienda. È evidente che ogni bottiglia prodotta dalla cantina è frutto della loro passione e dedizione.

Ad accompagnarmi in questa avventura enologica c’era una brigata d’eccezione: TitoWine, TeleTannico, Adriano Nepa ed il grande Marino Cardelli, alias “Il Pretuziano” in un’atmosfera era allegra e conviviale, il che ha reso la giornata ancora più speciale. Abbiamo iniziato la visita con una degustazione dei loro vini, un vero viaggio sensoriale attraverso i sapori e i profumi delle campagne della Val Vibrata.


Dopo la degustazione, ci siamo diretti a pranzo all’Osteria Cento Lire, situata a pochi passi dalla cantina, un pranzo frizzante, ricco di bollicine, cibo e risate.



Ritornati in cantina, Luca ci ha mostrato con orgoglio le nuove etichette della loro linea horeca e quelle destinate alla grande distribuzione.

Il nuovo design è stato una piacevole sorpresa: elegante e moderno, capace di catturare l’occhio senza rinunciare alla tradizione.

In cima alla loro offerta c’è il Martina Biagi, un metodo classico base pecorino che fa 24 mesi sui lieviti ci ha davvero conquistati con la sua qualità e raffinatezza. Ha un gusto deciso, profumi intensi e una polpa generosa che si fondono in una mineralità e acidità perfettamente bilanciate. Il Martina Biagi lo trasforma in una bollicina fresca e originale, ricca di sfumature tutte da scoprire. È perfetto come aperitivo, ma sa anche sorprendere negli abbinamenti a tutto pasto, specialmente con crudi di mare, primi piatti e risotti bianchi.

Il 13 settembre ci sarà un’occasione imperdibile per scoprire e degustare le migliori bollicine abruzzesi, comprese quelle della cantina Biagi, durante l’evento “Abruzzo in Bolla” a L’Aquila.
Vi consiglio di seguire la pagina www.facebook.com/abruzzoinbolla per tutte le informazioni e per assicurarvi un posto in prima fila!

Della linea dei vini fermi, ho apprezzato particolarmente la profumatissima Malvasia ed il Cerasuolo d’Abruzzo biologico Rerum dal color ciliegia con note di fiori rossi e frutti di sottobosco,
ottimo per le zuppe di pesce, formaggi freschi, primi piatti, carni bianche. Non ultimi i Montepulciano d’Abruzzo Ipnosi e Matteo, quest’ultimo davvero superlativo, che rappresentano al meglio l’essenza del territorio.
La giornata si è conclusa con un ringraziamento di cuore alla famiglia Biagi, sempre accogliente e desiderosa di condividere con noi la loro passione. Ma non è finita qui: siamo tornati a casa con alcune bottiglie omaggio della cantina. Grazie, grazie, grazie!
Ci vediamo al prossimo Sdijuno!
