ORTONA – Nuovo appuntamento internazionale per Citra Vini, la più grande cooperativa vitivinicola dell’Abruzzo. Dal 15 al 17 marzo 2026 l’azienda sarà presente, come ogni anno, al ProWein di Düsseldorf, in Germania, una delle fiere più importanti al mondo dedicate al vino e ai distillati. Citra accoglierà buyer e operatori del settore presso lo stand L17 nel padiglione 3.
“Nel panorama fieristico internazionale esistono appuntamenti ormai imprescindibili”, commenta Donato Nasuti, Export Sales Director di Citra Vini. “Il ProWein è senza dubbio uno di questi e diventa particolarmente strategico quando è preceduto da un lavoro di costruzione di relazioni commerciali per individuare nuovi clienti e aprire nuovi mercati”.
Le etichette di punta di Citra Vini al ProWein
In occasione della fiera internazionale del vino, Citra presenterà al pubblico di produttori, buyer e professionisti provenienti da tutto il mondo le sue migliori etichette di vino abruzzese. Tra queste spicca Caroso Riserva, il vino iconico della cooperativa.
Realizzato con 100% uve Montepulciano provenienti dai vigneti più vecchi – con un’età media di circa 35 anni – Caroso nasce da vigne situate tra 150 e 280 metri sul livello del mare. Il vino viene affinato per 36 mesi in botti grandi e barrique, un processo che contribuisce a esaltarne eleganza, struttura e complessità aromatica.
La campagna “L’eleganza di saper essere ovunque”
Protagonista anche di una recente campagna di comunicazione, Caroso è al centro dello spot “L’eleganza di saper essere ovunque”, realizzato con il wild chef Davide Nanni, volto molto popolare sui social.
La campagna è stata proiettata nei principali cinema dell’Abruzzo – tra Chieti, Lanciano, Montesilvano e Ortona – dal 18 dicembre al 21 gennaio, raggiungendo oltre 200.000 spettatori.
“Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti in termini di riconoscibilità del prodotto, posizionamento e percezione nel grande pubblico”, afferma Sandro Spella, presidente della cooperativa. “Il nostro obiettivo è portare avanti un doppio percorso: da un lato raggiungere un pubblico di consumatori più giovane, che oggi rappresenta una sfida per il settore vinicolo; dall’altro continuare a dialogare con gli operatori del settore e rafforzare la nostra presenza sui mercati internazionali attraverso fiere di riferimento come il ProWein”.
