BARI – Nasce il nuovo portale della destinazione turistica “Paesi Narranti del Gran Sasso”, progetto di turismo esperienziale e sostenibile che valorizza 15 borghi autentici nel cuore dell’Abruzzo, ai piedi del Gran Sasso.
La destinazione riunisce i comuni di Barisciano, Calascio, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Collepietro, Capestrano, Navelli, Ofena, Prata d’Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio e Villa Santa Lucia degli Abruzzi: un itinerario tra natura incontaminata, centri storici, tradizioni secolari e paesaggi iconici dell’entroterra abruzzese.
Il progetto è stato presentato al Business Tourism Management (BTM) di Bari, importante fiera dedicata al turismo, dai sindaci di Navelli e Ofena, Paolo Federico e Antonio Silveri, insieme al direttore delle attività turistiche della società Il Bosso, tour operator ufficiale della destinazione.
Turismo lento e personalizzato nel cuore dell’Abruzzo
I Paesi Narranti del Gran Sasso propongono un modello di turismo lento, sostenibile e su misura, pensato per chi desidera vivere un’esperienza autentica lontano dai circuiti di massa.
Dalla suggestiva Valle del Tirino alle vette del Gran Sasso, fino ai colori dell’Altopiano di Navelli, il territorio offre percorsi immersivi costruiti sui desideri del viaggiatore e sull’incontro diretto con le comunità locali.
Un progetto che dialoga idealmente con L’Aquila, designata Capitale Italiana della Cultura per il 2026, rafforzando l’attrattività dell’intera area come polo culturale e naturalistico di riferimento nel Centro Italia.
Un segnalibro simbolo del viaggio
Durante la presentazione è stato donato ai partecipanti un segnalibro dal forte valore simbolico: metafora di un viaggio da assaporare lentamente, pagina dopo pagina. Un invito a rallentare, ad ascoltare il territorio e a vivere un’esperienza che va oltre la semplice visita turistica.
“È la promessa di un viaggio indimenticabile – afferma Paolo Federico – un territorio fatto di volti e di voci, pronto a svelare la propria magia, storia dopo storia”.
Antonio Silveri sottolinea invece la visione strategica condivisa dai 15 comuni: la costituzione di un’associazione formale e la nascita di una Destinazione Turistica Integrata capace di rilanciare le aree interne attraverso bellezza, lentezza, gentilezza e valorizzazione del patrimonio storico, ambientale ed enogastronomico.
Trekking, tour culturali e ciclo-itinerari esperienziali
A illustrare l’offerta è stato Paolo Setta, direttore delle attività turistiche de Il Bosso:
- Trekking ispirazionali sui sentieri dei Paesi Narranti del Gran Sasso, per connettersi con la natura e le storie locali.
- Tour integrati L’Aquila e borghi del Gran Sasso, per unire l’energia culturale del capoluogo abruzzese all’autenticità dei piccoli centri.
- Ciclo-itinerari panoramici tra valli e altipiani, per scoprire il territorio su due ruote in chiave slow e sostenibile.
Non semplici pacchetti vacanza, ma viaggi interiori ed esperienze immersive in uno dei territori più suggestivi d’Abruzzo.
Online il nuovo portale ufficiale
Il nuovo sito ufficiale www.paesinarrantidelgransasso.it, online dal 26 marzo, rappresenta la vetrina digitale della destinazione turistica integrata, con itinerari, esperienze, eventi e proposte personalizzate per scoprire i borghi del Gran Sasso tutto l’anno.
Un progetto sostenuto dalla Regione Abruzzo e presentato a Bari come modello virtuoso di sviluppo turistico rigenerativo, capace di trasformare le aree interne in protagoniste di un nuovo racconto di viaggio.
