SANREMO – Gli arrosticini abruzzesi della storica azienda Tornese S.r.l. di Casalanguida arrivano a Sanremo per conquistare il pubblico della 76ª edizione del Festival di Sanremo. Nel fine settimana saranno al centro di uno show cooking esclusivo dedicato al prodotto simbolo della tradizione gastronomica d’Abruzzo, con degustazioni e momenti di approfondimento che porteranno nel cuore della kermesse musicale uno dei sapori più autentici del territorio.
Ad ospitare l’iniziativa sarà il format San Remo Doc musicadioriginecontrollata, ideato e guidato da Danilo Daita, nato per intrecciare musica, racconto e identità territoriali durante la settimana più importante della musica italiana.
Arrosticini d’Abruzzo a Sanremo: tradizione, qualità e identità
“Il nostro intento è portare l’Abruzzo in un contesto nazionale di grande prestigio – spiega Paolo Tornese, presente all’evento insieme al collaboratore Gianni De Marco –. Vogliamo far conoscere a un pubblico sempre più ampio un prodotto che rappresenta tradizione, passione e competenza. Partecipare a Sanremo significa promuovere le eccellenze abruzzesi fuori regione e all’estero, rafforzandone identità e valore”.
Per l’occasione sono stati preparati 2.000 arrosticini: una parte è già in degustazione per gli ospiti di San Remo Doc, mentre il resto sarà protagonista dello show cooking, durante il quale verranno illustrati ingredienti, lavorazione e curiosità direttamente dalla voce dei produttori.
La tipologia proposta è l’arrosticino da 21 grammi, realizzato con un’attenta selezione delle carni, una lavorazione accurata e tecnologie di conservazione avanzate che ne preservano qualità e gusto. Gustoso, saporito e sfizioso: sono queste le caratteristiche che l’azienda attribuisce al proprio prodotto, pensato per offrire un’esperienza autentica al palato.
Fondamentale è anche la cottura, che deve essere eseguita a regola d’arte per esaltare morbidezza e sapidità, valorizzando la qualità delle materie prime.
Tornese S.r.l.: tre generazioni di eccellenza abruzzese
Paolo, insieme ai fratelli Davide e Stefano, rappresenta la terza generazione della famiglia Tornese. Le origini risalgono agli anni Trenta, quando Domenico Tornese e la moglie Elisa avviarono l’attività di allevamento. La lavorazione delle carni iniziò nel 1948, anno di fondazione dell’azienda, che oggi supera una capacità produttiva di 230.000 arrosticini al giorno, distribuiti sul mercato italiano e internazionale.
“Crediamo nella serietà del nostro lavoro, nella passione quotidiana e nella determinazione che ci guida verso nuovi traguardi – conclude Paolo Tornese –. Siamo promotori, insieme ai principali produttori abruzzesi, del riconoscimento IGP per l’arrosticino. Portare i nostri arrosticini a Sanremo significa condividere un percorso fatto di qualità, impegno costante e visione, valorizzando sempre più un’eccellenza italiana nel mondo”.
