La notte di San Giovanni Battista, la più corta dell’anno, è un momento magico in cui la luce trionfa sulle tenebre. Il solstizio d’estate segna il punto in cui il giorno raggiunge la sua massima durata, illuminando il cielo con una luce che sembra non voler mai tramontare. Questa notte, carica di simbolismo e mistero, è celebrata con rituali antichi che mescolano il sacro e il profano, creando un’atmosfera unica e affascinante.
Una delle tradizioni più significative di questa notte è la produzione del nocino, un liquore ricco di storia e simbolismo. Sono entusiasta di condividere con voi un’esperienza unica dedicata a uno dei liquori più affascinanti e simbolici della nostra tradizione abruzzese: il nocino.
La Compagnia della Genziana, un’associazione culturale fondata nell’agosto 2020 da Silvio Pacioni e la sommelier Eleonora Iezzi, sta organizzando un evento imperdibile per tutti gli appassionati e curiosi delle eccellenze abruzzesi. L’associazione si dedica a promuovere e valorizzare il patrimonio dei liquori e degli amari abruzzesi e, in questa occasione, ha deciso di mettere al centro dell’attenzione il nocino. Come ha rivelato Silvio Pacioni a Sdijuno, l’obiettivo è quello di “far crescere l’orgoglio degli abruzzesi per questo prodotto”. Il nocino, infatti, è tradizionalmente prodotto con le noci raccolte tra il 23 e il 24 giugno, in occasione del giorno di San Giovanni.
Ma la notte di San Giovanni non è solo legata al nocino. Un’altra tradizione affascinante è quella de “Lu Cumbare a Fiur”. Il 24 giugno, le persone sceglievano un individuo con cui avvertivano un legame particolare per renderlo “Compare a Fiore”. Al futuro “compare” o alla futura “commara” veniva donato un mazzo di fiori di campo, “Lu Ramajette”, confezionato con altri doni. L’accettazione del dono implicava un impegno di comparaggio per tutta la vita.
I puristi della tradizione si preparano alla notte più corta dell’anno con grande fervore. Si crede che durante questa notte le streghe danzino intorno a un noce, utilizzando il mallo di noce per creare pozioni magiche. Le erbe di San Giovanni, come l’iperico, l’artemisia, la lavanda, la ruta, l’aglio, la salvia e il rosmarino, venivano raccolte e legate in mazzetti per proteggersi dagli incantesimi.
L’evento organizzato dalla Compagnia della Genziana si terrà a Notaresco, alle 19:30 di domenica 23 giugno. La serata inizierà con la raccolta dei malli di noce, seguita da una sessione di preparazione del nocino in una splendida tenuta. Ogni partecipante riceverà un kit per preparare un litro di nocino, seguendo un’antica ricetta aquilana. Durante questa fase, si potrà degustare una selezione di nocini e biscotti, immergendosi nei sapori autentici della tradizione.
La serata culminerà con una cena conviviale a base di pizza, creando un’atmosfera piacevole e familiare. Il costo per partecipare è di 12 euro per i soci e 15 euro per i non soci. È importante ricordare di portare un recipiente con tappo di almeno due litri di capienza.

Per prenotarsi, basta inviare un’email a compagniadellagenziana@gmail.com. L’indirizzo esatto del punto d’incontro verrà fornito successivamente.
In alto i calici e buona notte di San Giovanni a tutti!
