Foto di gruppo (a destra il capogruppo regionale della Lega Vincenzo D’Incecco) foto e fonte www.ilpescara.it
L’esordio dell’Abruzzo al Beer&Food Attraction di Rimini si è trasformato in un trionfo per il comparto brassicolo regionale. Dal 15 al 17 febbraio, la collettiva regionale ha dimostrato come la birra artigianale e agricola abruzzese sia ormai pronta per i grandi mercati internazionali, coniugando qualità, identità territoriale e sostenibilità.
Il successo della filiera “Made in Abruzzo”
Secondo Vincenzo D’Incecco, capogruppo regionale e primo firmatario della Legge 5/2021 per la valorizzazione del settore, i risultati ottenuti confermano la validità del percorso intrapreso. Lo stand, organizzato con il supporto di Arap, ha ospitato:
- Degustazioni guidate per professionisti e curiosi.
- Incontri di business ad alto valore aggiunto.
- Approfondimenti tecnici sulla filiera corta.
Il punto di forza? Una narrazione che parte dalle materie prime locali — in primis l’acqua delle sorgenti abruzzesi e i cereali del territorio — per arrivare a un prodotto finito che è autentica espressione del territorio.
Numeri e Internazionalizzazione: 23 incontri B2B
Il bilancio commerciale della fiera di Rimini parla chiaro: sono stati realizzati 23 incontri B2B, attirando l’attenzione di importanti distributori internazionali.
L’export chiama: Due grandi player globali hanno già confermato la loro partecipazione a “Birre d’Abruzzo”, l’evento di settore previsto per il prossimo novembre.
I buyer stranieri hanno premiato non solo la qualità organolettica, ma anche la capacità del Marchio Abruzzo di posizionarsi come un prodotto sostenibile e identitario, aprendo nuove prospettive di crescita per le aziende locali.
Istituzioni e Futuro: Verso i mercati globali
Anche il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, ha espresso grande soddisfazione. Il settore brassicolo è oggi considerato un asset strategico per l’economia agricola regionale.
Gli obiettivi per il prossimo futuro includono:
- Consolidare la presenza nelle fiere internazionali.
- Rafforzare la promozione delle eccellenze brassicole.
- Sostenere lo sviluppo della filiera agricola locale collegata alla birra.
