PESCARA – Grande successo per la 34ª edizione de “La Chitarra d’Oro 2026”, storico concorso gastronomico regionale dedicato ai cuochi professionisti abruzzesi e organizzato dall’Associazione provinciale Cuochi Pescara.
La manifestazione si conferma uno degli appuntamenti più importanti della cucina abruzzese, punto di riferimento per la valorizzazione dei prodotti tipici d’Abruzzo e per la crescita dei giovani chef del territorio.
La Chitarra d’Oro 2026: trionfa lo chef Angelo Rosso
L’evento si è svolto nella prestigiosa cornice dell’Officina del Gusto dell’Istituto professionale di Stato Filippo De Cecco di Pescara, che ha ospitato le prove dei 12 cuochi in gara provenienti dalle quattro province abruzzesi.
Ad aggiudicarsi la Chitarra d’Oro 2026 è stato lo chef Angelo Rosso, che ha conquistato la giuria tecnica con una raffinata Mousse di ricotta, pralinato di mandorle e gelato di fiori. Un piatto capace di fondere tradizione culinaria abruzzese e innovazione tecnica, interpretando in chiave contemporanea i sapori autentici del territorio.
Classifica e premi speciali
La giuria ha assegnato:
- Chitarra d’Argento allo chef Antonio Talucci (secondo classificato)
- Chitarra di Bronzo allo chef Simone Salzetta (terzo classificato)
Sono stati inoltre conferiti importanti riconoscimenti speciali:
- Trofeo “Angelo De Victoriis-Medori” a Francesco Santullo, per la migliore interpretazione del piatto tradizionale abruzzese
- Trofeo “Leo Giacomucci” a Gianmarco Paolucci, per la migliore valorizzazione dei prodotti tipici abruzzesi
- Trofeo Cantina a Lorenzo Leva, per il miglior abbinamento Cibo–Vino
- Trofeo Ge.Gel a Massimina Bucciarelli, per la migliore etica professionale
Un concorso simbolo della cucina abruzzese
Sotto la guida del presidente provinciale Carlo Auriti e con la conduzione di Narciso Cicchitti, docente e consigliere nazionale della Federazione Italiana Cuochi, la Chitarra d’Oro si conferma la competizione tra chef più antica e sentita d’Abruzzo.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato Lorenzo Pace, presidente dell’Unione regionale Cuochi Abruzzesi, che ha evidenziato come eventi di questo calibro rappresentino un segnale di speranza e crescita per il settore enogastronomico regionale: la cucina come cultura, identità e strumento di pace.
La 34ª edizione consolida così il ruolo centrale della Chitarra d’Oro nel panorama dei concorsi gastronomici in Abruzzo, promuovendo eccellenze locali, innovazione culinaria e formazione professionale nel mondo della ristorazione.
