PALERMO – Una Sicilia che non è mai uguale a sé stessa: “una, nessuna, centomila” è il fil rouge dell’ottava edizione di Wine Sicily, il festival dedicato al vino siciliano che torna a Palermo da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, con una giornata in più rispetto alle precedenti edizioni.
Tre giorni per degustare, scoprire, assaggiare, discutere e conoscere il vino siciliano, tra oltre 90 cantine e 750 etichette in degustazione. Una formula che ha già conquistato il pubblico: la giornata di sabato è infatti già sold out in prevendita, anche se alcuni biglietti saranno disponibili sul posto. Il pomeriggio, dalle 15 alle 17, sarà riservato agli operatori del settore; dalle 17 in poi l’ingresso sarà aperto al pubblico.
Wine Sicily a Palermo: oltre 90 cantine e 750 etichette
L’atteso appuntamento con il vino siciliano, organizzato da Wine Sicily in partnership con CoopCulture, con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato presentato anche quest’anno alla BIT di Milano, presso lo stand del main partner Mangia’s.
L’edizione 2025 punta a crescere sia nei numeri sia nell’offerta. Sono attese oltre 90 cantine, con più di 750 etichette da degustare, grazie anche al successo della precedente edizione, che aveva registrato oltre 12 mila presenze e la partecipazione di 80 cantine affiliate. Tra le curiosità dell’evento anche una speciale granita al vino firmata Fabio Loriano.
“Wine Sicily rappresenta un meraviglioso archivio liquido, tra cultura, spettacolo, enologia, comunità – dice Antonio Rini, assessore comunale alla Cultura – è il momento di fare un patto con la città, contrapporre il brutto al bello, la buona contro la mala movida, proponendo eventi in cui ci si può riconoscere”.
“È una manifestazione che in poco tempo è riuscita a diventare un punto di riferimento, non solo per i cittadini ma anche per i turisti. L’abbiamo promossa nelle fiere internazionali e ora ne stiamo raccogliendo i frutti”, interviene Alessandro Anello, assessore comunale al Turismo.
Per Masino Lombardo, regional manager di CoopCulture Sicilia, “la sinergia ha funzionato sin dall’inizio: Wine Sicily è stata una scommessa che abbiamo avviato insieme cercando una casa per questo festival e trovandola in un luogo rigenerato come Villa Trabia”.
“Il vino ci lega, socializza e fa da apripista alla comunità – aggiunge Gaspare Simeti, a capo dell’Ufficio Eventi del Comune – ma è bellissimo vedere i giovani che entrano anche al Giardino Inglese”.
Una Sicilia del vino tra identità e territori
Arrivata all’ottava edizione, Wine Sicily rinnova anche il proprio claim: “Una Sicilia, Nessuna, Centomila”.
“Una Sicilia del vino, Nessuna perché niente può più contenerla realmente, Centomila perché sono tante le diversità dell’isola – spiega Lorenzo Barbera, responsabile marketing di Wine Sicily – e questo si ritrova nelle masterclass che rifletteranno le differenze territoriali siciliane”.
“Novanta cantine e 750 etichette per una manifestazione che parla di identità e cultura, tra le più importanti dedicate al mondo professionale del vino ma anche ai wine lovers che affollano le serate”, sottolinea Eduardo De Filippis, founder di Wine Sicily.
Wine Sicily OFF: musica e spettacoli al Giardino Inglese
Il Giardino Inglese farà da scenario al Wine Sicily OFF, la sezione dedicata alla musica e all’intrattenimento. I concerti sono già praticamente sold out.
Venerdì alle 20 arriva il format Teenage Dream Party, tra nostalgia e festa collettiva. Sabato, sempre dalle 20, il dancefloor di Disco Tonica ospiterà in consolle il rapper e producer sardo Manuelito Hell Raton, già giudice di X Factor nelle edizioni 2020 e 2021.
La manifestazione si chiuderà domenica dalle 20 con le atmosfere retrò di A noi ci piace vintage, con Vincenzo Ferrera e Dario Sulis. L’ingresso è gratuito con prenotazione.
“Teenage Dream è più giocoso e giocato sulle canzoni degli anni Novanta, sabato con Tonica si entra in un evento pop che al pubblico piace moltissimo, si chiude con un gruppo che ama il vintage e lo ha reso un evento”, spiega Alessandro Restivo, responsabile Wine Sicily OFF.
Wine Sicily 2025, i talk dedicati a vino, cultura ed enoturismo
Potenziata anche l’area talk, con appuntamenti ogni pomeriggio al tramonto. Protagonisti saranno rappresentanti del territorio, istituzioni e personalità del mondo del vino, moderati da giornalisti.
- Venerdì 9 ottobre, ore 18: tavola rotonda “La Sicilia del Vino, e non solo…”, conclusa dalla consegna del Premio Wine Sicily alla sovrintendente ai Beni culturali di Palermo, Selima Giuliano.
- Sabato, ore 18: incontro dedicato a “L’enoturismo in Sicilia”, con il Premio Wine Sicily ad Alessio Bondì.
- Domenica, ore 18: talk su “Identità e Cultura” legate al vino, con la consegna dell’ultimo Premio Wine Sicily a Jacopo Segre e Vincenzo Ferrera.
“I talk cercheranno di indagare temi legati al vino, ma declinati su identità, cultura e turismo. A chiusura, un nuovo riconoscimento a personaggi che hanno raccontato Palermo, ognuno a suo modo”, dice Carmelo Galati, direttore area talk e premi Wine Sicily.
Le masterclass sul vino siciliano
Sotto gli alberi di Villa Trabia saranno allestiti gli stand delle cantine per le degustazioni. In programma anche tre masterclass, ciascuna riservata a 40 partecipanti.
Venerdì alle 18.30, Tasca d’Almerita accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei vini delle sue cinque tenute, attraverso altrettante espressioni di varietà autoctone.
Sabato alle 18.30 sarà invece protagonista il Carricante, il grande vitigno bianco dell’Etna, raccontato attraverso quattro diverse interpretazioni legate al terroir vulcanico.
Domenica alle 18.30 spazio alla DOC Monreale, il vigneto di Palermo, per un viaggio alla scoperta di un territorio caratterizzato da una straordinaria varietà, raccontato direttamente dai produttori.
Nel programma anche il nuovo podcast di Vera Coffee Break e uno spazio dedicato all’editoria, realizzato in collaborazione con Scripta et Imago e ISSPE, in linea con l’obiettivo di valorizzare l’identità culturale siciliana.
Il Premio Wine Sicily alle migliori cantine
Come da tradizione, al termine dei tre giorni una giuria composta da dieci wine blogger, guidata dal brand ambassador della manifestazione Ugo Cosentino, assegnerà il Premio Wine Sicily a una delle cantine presenti alla manifestazione.
Wine Sicily, una rete per promuovere Palermo e la Sicilia
Un programma così ricco è possibile grazie alla rete di istituzioni, operatori, appassionati e visitatori che ogni anno sostiene la manifestazione e contribuisce a rafforzare l’immagine di Palermo come città di cultura, accoglienza e qualità.
Wine Sicily è sostenuto dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dall’Assessorato regionale alle Attività Produttive, oltre al patrocinio del Comune di Palermo, Federalberghi Palermo, Confcommercio Palermo, FIPE, Donne del Vino Sicilia e Le Strade del Vino e dei Sapori del Monrealese.
L’ottava edizione di Wine Sicily conferma così il ruolo di Palermo come punto di riferimento per il vino siciliano, unendo degustazioni, cultura, enoturismo, musica e intrattenimento in uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno palermitano.
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