CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO – La Valle del Fino si conferma terra di eccellenza olearia. Nella 28ª edizione della Guida Bibenda 2026 della Fondazione Italiana Sommelier, tre realtà del territorio hanno conquistato il massimo riconoscimento delle Cinque Gocce, entrando così tra le 300 migliori produzioni italiane.
A distinguersi sono stati gli oli del Frantoio Tini, con il Monovarietale Castiglionese Tintoretto 2025 e il Dritta Caravaggio 2025, insieme al Monocultivar Castiglionese 2025 della Masseria Erasmi e al Monovarietale Castiglionese 2025 prodotto da Francesco Di Blasio. Un risultato che premia il lavoro e la qualità di produttori profondamente legati al territorio.
Dietro questo successo ci sono le storie e l’impegno di Daniele Erasmi, alla guida della Masseria Erasmi di Montefino, di Roberta Di Luigi, titolare del Frantoio Tini a Castilenti e assaggiatrice ufficiale, e di Francesco Di Blasio, produttore di Castiglione Messer Raimondo. Tre percorsi diversi, uniti però da una visione comune: valorizzare le cultivar locali e portare sempre più in alto il nome della Valle del Fino.
Particolarmente significativo è il risultato ottenuto dall’olio monovarietale Castiglionese, che conquista ben tre riconoscimenti. Un segnale chiaro di quanto questa cultivar autoctona stia acquisendo un ruolo centrale nel panorama olearo regionale, diventando sempre più simbolo identitario del territorio.
Non a caso, proprio intorno alla Castiglionese si sta sviluppando il progetto della Denominazione Comunale di Origine (De.Co.), uno strumento pensato per tutelare e promuovere le produzioni locali. Il Comune di Castiglione Messer Raimondo ha già avviato l’iter per la sua istituzione, con l’obiettivo di creare un sistema di certificazione che garantisca qualità, tracciabilità e legame con il territorio.
La De.Co. prevede la nascita di un registro dei produttori, una commissione tecnica per la valutazione e un disciplinare produttivo preciso. Un percorso che punta non solo a proteggere l’eccellenza, ma anche a generare nuove opportunità economiche e turistiche per l’intera area.
Grande soddisfazione da parte dei protagonisti. “È un orgoglio per la nostra azienda e per tutta la Valle del Fino”, commenta Daniele Erasmi, sottolineando come il riconoscimento sia il frutto di un lavoro che unisce tradizione, passione e attenzione alla qualità.
Sulla stessa linea Roberta Di Luigi, che evidenzia l’importanza della cura in ogni fase produttiva: “Le Cinque Gocce rappresentano una conferma del nostro impegno quotidiano nel valorizzare al meglio le caratteristiche del territorio”.
Per Francesco Di Blasio, il premio è soprattutto uno stimolo a continuare: “Una grande soddisfazione che ci spinge a puntare sempre più sull’eccellenza e sull’identità del nostro olio”.
A rimarcare il valore del risultato anche il sindaco Vincenzo D’Ercole, che vede in questo riconoscimento una conferma della bontà del percorso intrapreso dall’amministrazione: l’olio Castiglionese, sottolinea, è ormai un vero ambasciatore del territorio, capace di rafforzare la consapevolezza dei produttori e favorire la nascita di nuove attività legate all’agroalimentare.
La strada è tracciata: qualità, identità e territorio continuano a essere gli ingredienti vincenti della Valle del Fino.

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