ROMA – Torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di vino: Il Sabato del Vignaiolo, la manifestazione promossa dalla FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti con il sostegno di Crédit Agricole. Un evento pensato per far incontrare il grande pubblico con i vignaioli e raccontare da vicino la ricchezza dei territori vitivinicoli italiani rappresentati dagli oltre 1.800 soci della Federazione.
Dopo i successi delle edizioni passate, quest’anno l’iniziativa cambia volto e si evolve in una formula più ampia e inclusiva. Non più una singola giornata nazionale, ma un calendario diffuso che accompagnerà gli appassionati per tutti i sabati del mese di maggio. Una scelta che nasce dalla volontà di rispettare la varietà climatica della penisola e di rendere ogni appuntamento ancora più accessibile e partecipato.
Questa nuova organizzazione ha inoltre favorito una maggiore collaborazione tra le diverse delegazioni locali: in molti casi, infatti, i territori ospiteranno vignaioli provenienti da altre regioni, dando vita a interessanti occasioni di confronto e a degustazioni incrociate che arricchiranno l’esperienza del pubblico.
Sono 21 le delegazioni FIVI coinvolte, su un totale di 31 attualmente attive. Tra queste, alcune realtà fanno il loro debutto organizzativo proprio nel 2026, come Asti, Alta Toscana e Costa Toscana, segno di una rete in continua crescita e sempre più radicata sul territorio.
Gli eventi si svolgeranno in ben 15 contesti differenti, che spaziano dalle cantine e aziende agricole dei soci fino a luoghi di grande valore culturale come musei, monumenti storici e piazze cittadine, oltre ai Punti di Affezione della Federazione. Un modo per unire il vino alla cultura e al paesaggio, offrendo esperienze complete e coinvolgenti.
Il format resta quello che ha decretato il successo dell’iniziativa: al centro ci saranno i banchi d’assaggio, dove vignaioli e vignaiole racconteranno in prima persona il loro lavoro, i vini e i valori che guidano la produzione indipendente. Accanto alle degustazioni, ogni delegazione proporrà un programma variegato che potrà includere masterclass, momenti di approfondimento, vendita diretta, stand gastronomici con prodotti tipici, artigianato locale e intrattenimento musicale.
Per chi ama il vino, si tratta di un’occasione preziosa per scoprire etichette artigianali, conoscere i produttori e vivere da vicino territori spesso unici per storia e vocazione. Ma è anche un invito più ampio a rallentare, condividere e godersi una giornata all’aria aperta, in compagnia di chi la vigna la coltiva ogni giorno con passione.
Per scegliere l’appuntamento più vicino o scoprire tutte le date in programma, è possibile consultare il calendario completo online sul sito ufficiale della FIVI.

