ROMA – Tutto pronto per la nuova edizione di Cantine Aperte 2026, l’evento simbolo del turismo del vino in Italia promosso dal Movimento Turismo del Vino. Sabato 30 e domenica 31 maggio le cantine associate apriranno le porte agli appassionati con un ricco calendario di esperienze dedicate a vino, territorio, benessere e sostenibilità.
La 34ª edizione di Cantine Aperte si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’enoturismo italiano, capace di raccontare l’evoluzione delle esperienze in cantina attraverso un’offerta sempre più innovativa, accessibile e coinvolgente. Al centro dell’evento ci saranno accoglienza autentica, turismo rigenerativo, valorizzazione del paesaggio e promozione delle eccellenze locali.
Non solo degustazioni di vino e abbinamenti gastronomici con prodotti tipici: Cantine Aperte 2026 proporrà attività immersive pensate per vivere la vigna e la cantina durante tutto l’anno. Tra le esperienze in programma ci saranno vineyard trekking, passeggiate tra i filari, tree watching, visite guidate in grotta, cooking class, cene in cantina e incontri con vignaioli e artigiani del territorio.
L’evento offrirà anche attività dedicate al benessere e al tempo libero, come yoga tra le vigne, sessioni di pittura immersiva, escursioni in e-bike nei borghi, tiro con l’arco, degustazioni al buio e quiz sensoriali sul vino. Spazio anche all’intrattenimento con party a tema, serate anni ’70 e spettacoli per bambini, rendendo l’iniziativa ideale anche per famiglie e giovani enoappassionati.
L’obiettivo di Cantine Aperte 2026 è trasformare le aziende vitivinicole in luoghi di esperienza e relazione, dove natura, cultura e tradizione si incontrano. Un modello di ospitalità che punta a creare connessioni autentiche tra visitatori, produttori e territori, valorizzando il patrimonio paesaggistico e vitivinicolo italiano.
“L’edizione 2026 rappresenta un passaggio decisivo nell’evoluzione dell’enoturismo italiano – sottolinea Violante Gardini Cinelli Colombini – un comparto da 3,1 miliardi di euro che rappresenta il 21% del fatturato delle cantine turistiche. Cantine Aperte si conferma una piattaforma di esperienze diffuse e differenziate, capaci di raccontare il vino e il territorio attraverso un linguaggio contemporaneo e inclusivo, mettendo al centro il benessere delle persone e dei luoghi”.
Secondo i dati del Ceseo – Centro Studi Enoturistico e Oleoturistico dell’Università Lumsa, cresce inoltre il peso del turismo internazionale: per il 30% delle cantine del Movimento Turismo del Vino, i visitatori stranieri rappresentano quasi la metà delle presenze complessive. Una crescita che spinge il settore a investire sempre di più in accessibilità, servizi e diversificazione dell’offerta enoturistica.
Anche per questa edizione il Movimento Turismo del Vino rinnova la collaborazione con Wine in Moderation, confermando l’impegno nella promozione di un consumo di vino consapevole e responsabile.
Cantine Aperte 2026 si rivolge a wine lover, appassionati di cucina territoriale, amanti della natura e turisti alla ricerca di esperienze autentiche tra vigne, borghi e paesaggi italiani. Un weekend che celebra il vino italiano attraverso emozioni, convivialità e scoperta del territorio.

85ca5p
pel2nf
f08ubp
umciag