Alberto Grandi
L’AQUILA – Alberto Grandi ospite dei Mercoledì della Cultura all’Università dell’Aquila.
“Nella cucina sono più le leggende che le tradizioni. Le tradizioni ci sono, ma noi italiani siamo bravissimi a costruire storie più o meno credibili intorno alle nostre radici gastronomiche”.
Con queste parole Alberto Grandi, docente dell’Università di Parma e tra i più noti studiosi della storia dell’alimentazione italiana, è intervenuto all’Università dell’Aquila nell’ambito dei “Mercoledì della Cultura”, la rassegna culturale che celebra dieci anni di attività e il traguardo dei 100 incontri.
Il professore, noto per le sue posizioni controcorrente sulla tradizione culinaria italiana, ha tenuto una conferenza dal titolo “La storia nel piatto. Tradizione e leggende della cucina italiana”, affrontando il tema dell’identità gastronomica nazionale tra marketing, miti popolari e costruzione culturale.
Alberto Grandi: “La cucina italiana è una tradizione recente”
Secondo Grandi, il prestigio internazionale della cucina italiana sarebbe un fenomeno relativamente moderno.
“La cucina italiana non ha mai avuto il prestigio che ha costruito negli ultimi cinquant’anni. È una tradizione recente”, ha spiegato il docente. “Negli anni passati gli studi sulle radici contadine del nostro modello alimentare sono stati molto importanti, ma oggi prevale la narrazione secondo cui mangeremmo ancora come ai tempi di Isabella d’Este o Caterina de’ Medici. Una ricostruzione storicamente falsa, ma molto efficace dal punto di vista del marketing territoriale”.
Il professore ha inoltre sottolineato come il racconto del Made in Italy gastronomico sia spesso alimentato da esigenze economiche e turistiche.
Cucina italiana e identità nazionale: il dibattito
Nel corso dell’incontro, Grandi ha evidenziato il ruolo della cucina come elemento identitario degli italiani.
“Per noi italiani la cucina svolge una funzione sostitutiva rispetto ad altri elementi identitari”, ha dichiarato. “Negli ultimi decenni l’identità italiana è entrata in crisi e ci aggrappiamo a tortellini, lasagna e carbonara per affermare la nostra esistenza culturale”.
Secondo il docente, esiste oggi “un forte connubio tra interessi economici, marketing territoriale e crisi identitaria”, un fenomeno che avrebbe contribuito alla nascita e alla diffusione di molte leggende gastronomiche italiane.
Il successo del podcast DOI – Denominazione di Origine Inventata
Dal 2022 Alberto Grandi è autore del podcast DOI – Denominazione di Origine Inventata, progetto dedicato alla divulgazione storica sull’enogastronomia italiana e sui miti del Made in Italy alimentare.
Il podcast ha superato i 100mila download, diventando uno dei riferimenti nel dibattito pubblico sui temi della cultura gastronomica italiana, della tradizione culinaria e delle denominazioni di origine.
I libri di Alberto Grandi
Tra le pubblicazioni più recenti di Alberto Grandi figurano:
- Storia delle nostre paure alimentari (2023)
- La cucina italiana non esiste (2024)
- L’invenzione del cuoco (2025)
L’intervento all’Università dell’Aquila ha acceso ancora una volta il confronto sul rapporto tra tradizione culinaria italiana, identità culturale e costruzione del mito del Made in Italy gastronomico.
