CONTROGUERRA – Oltre cento professionisti tra ristoratori e operatori Horeca si sono dati appuntamento a Controguerra per “Abruzzo Wine & Food Vision”, il meeting promosso dalla cantina Lidia & Amato che ha acceso i riflettori su vino, ristorazione e strategie di crescita legate al territorio abruzzese.
Patrocinato dalla Provincia di Teramo, l’evento ha riunito esperti di ristorazione, sommellerie e marketing, offrendo una visione concreta su come qualità, identità locale e comunicazione possano diventare asset competitivi in uno scenario in continua evoluzione. In apertura, il sindaco Franco Carletta ha richiamato il valore strategico dell’agricoltura per le colline teramane, cuore produttivo e culturale dell’area.
Tra gli interventi più attesi, quello di Gianni Sinesi, miglior sommelier d’Italia per Identità Golose e BIWA, che ha posto l’accento sul ruolo del sommelier come ponte tra produttori e consumatori, capace di raccontare il vino attraverso un linguaggio diretto, autentico e contemporaneo.
Focus sulla comunicazione digitale con Romano Vallese, fondatore dell’agenzia Meccanismi, che ha invitato gli operatori a superare la logica delle visualizzazioni facili per costruire narrazioni solide, coerenti e radicate nel “saper fare”. Un approccio sempre più centrale per distinguersi nel panorama del food & wine.
Spazio anche alla gestione d’impresa con lo chef stellato Davide Pezzuto (ristorante D.one), che ha evidenziato la necessità di separare creatività e managerialità: il controllo dei costi e l’organizzazione aziendale restano elementi chiave per garantire sostenibilità e crescita nel settore della ristorazione.
A chiudere il meeting, i saluti del prefetto Fabrizio Stelo e dell’onorevole Giulio Sottanelli. Soddisfazione nelle parole di Nico Di Florio, titolare della cantina Lidia & Amato: un evento che ha valorizzato il legame tra vino, territorio e comunità, nel segno di una tradizione familiare che si tramanda da nove generazioni e continua a rappresentare l’identità autentica di queste colline.
