TAGLIACOZZO (L’AQUILA) – Grande partecipazione e riscontro positivo per la sedicesima edizione di Gironi Divini, la rassegna dedicata al vino abruzzese diretta da Franco Santini per Live Communication, che per tre giorni ha animato gli spazi di Palazzo Ducale a Tagliacozzo.
L’edizione 2026 ha proposto un format rinnovato, con l’obiettivo di andare oltre la semplice degustazione: conoscere il vino, ascoltarne la storia e scoprire i territori attraverso il racconto dei suoi protagonisti.
Gironi Divini, il vino abruzzese diventa racconto
Tra gli aspetti più apprezzati dal pubblico c’è stato proprio il nuovo approccio alla degustazione. I sommelier di AssoMarso hanno accompagnato i partecipanti alla scoperta delle diverse etichette con spiegazioni, curiosità e approfondimenti, trasformando ogni assaggio in un momento di conoscenza e confronto.
Grande partecipazione anche per le masterclass sul vino abruzzese, tra cui “Giuria tecnica vs giuria degli appassionati”, che ha messo a confronto cinque esperti e il pubblico attraverso l’assaggio degli stessi vini.
Molto interesse ha suscitato anche “Il vino in salita”, dedicata alla viticoltura eroica: un viaggio dai vigneti più estremi del mondo fino alla Marsica, realizzato con la collaborazione del CERVIM di Aosta.
Curiosità e coinvolgimento hanno caratterizzato infine “Il colore conta davvero?”, la degustazione dedicata al Cerasuolo d’Abruzzo servito in calici neri. Un esperimento pensato per mettere alla prova i partecipanti e verificare quanto la componente visiva possa influenzare la percezione e il giudizio sul vino.
Oltre 60 etichette alla Corte dei Sapori
Il successo di Gironi Divini 2026 è passato anche dalla Corte dei Sapori, che ha registrato un continuo afflusso di pubblico nonostante il tempo incerto.
Sono state oltre 60 le etichette di vino abruzzese selezionate da Franco Santini e suddivise per vitigno, accompagnate dalle proposte gastronomiche del Postaccio di Avezzano. Vino e cucina si sono incontrati così in un contesto di convivialità e condivisione.
A chiudere la tre giorni è stata la “Degustazione Speciale: Sigari, Distillati e spizzichi di Biodiversità”, guidata da Vincenzo Scivetti, ambassador del Sigaro Toscano.
Le masterclass hanno visto il supporto di AssoMarso e la partecipazione del sommelier Giuseppe Caudai, contribuendo a rafforzare il percorso di approfondimento dedicato al mondo del vino e ai suoi territori.
Gironi Divini e la solidarietà: due cene per il Burkina Faso
La sedicesima edizione di Gironi Divini a Tagliacozzo non si è però conclusa con le degustazioni.
Per tutto il fine settimana, sabato e domenica, si sono svolte due cene di beneficenza a sostegno del Burkina Faso, con la partecipazione della chef Lucia Tellone e Alina.
Un doppio appuntamento che ha portato avanti il filo conduttore dell’edizione 2026: utilizzare la convivialità come occasione di incontro, condivisione e solidarietà.
Dopo tre giorni dedicati al vino, alla cultura e ai territori, Gironi Divini ha portato la tavola al centro di un gesto concreto, trasformando le due cene in un’occasione per sostenere un progetto dedicato al Burkina Faso.
Anche in questo appuntamento non è mancato il vino, servito dai sommelier di AssoMarso Giuseppe Caudai e Marco D’Alessandro, che hanno prestato servizio nel chiostro di San Francesco con professionalità e attenzione.

Franco Santini: “Una nuova formula accolta con entusiasmo”
“La nuova formula è stata accolta con grande entusiasmo da tutti”, ha affermato Franco Santini. “Dopo 15 anni di classifiche e punteggi, ci siamo spostati verso un format più giocoso, ma anche più adatto a raccontare le tante traiettorie che sta percorrendo il vino abruzzese. E la gente si è divertita, ma soprattutto è tornata a casa con un bagaglio di ricordi e di emozioni”.
Un bilancio positivo, dunque, per la sedicesima edizione della manifestazione, che ha unito degustazione, cultura del vino, gastronomia, territorio e solidarietà.
Gironi Divini torna nel 2027
Dopo tre giorni a Tagliacozzo tra vino d’Abruzzo, degustazioni, masterclass e iniziative solidali, Gironi Divini dà appuntamento al 2027.
La manifestazione conferma così la volontà di raccontare, attraverso il vino e la convivialità, non soltanto il territorio abruzzese e le sue eccellenze, ma anche i valori della condivisione, dell’incontro e della solidarietà.
Questo articolo è stato ottimizzato per il web con I.A.
