ALESSANDRIA – C’è anche un grande Cerasuolo d’Abruzzo tra i protagonisti assoluti della 25ª edizione del Top Hundred, il riconoscimento enologico ideato nel 2002 da Paolo Massobrio e Marco Gatti e diventato negli anni un punto di riferimento per operatori del settore, ristoratori e appassionati di vino.
A portare l’Abruzzo sul gradino più alto tra i rosati è il Colline Pescaresi Cerasuolo d’Abruzzo Superiore 2025 di Poderi Costantini Antonio, azienda di Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara. Un riconoscimento che assume un significato particolare perché il vino è stato scelto tra i Top dei Top, la selezione che individua, per ciascuna categoria, l’etichetta capace di distinguersi in maniera unica.
Il Cerasuolo d’Abruzzo Superiore 2025 di Poderi Costantini Antonio diventa così uno dei simboli dell’edizione 2026 del Top Hundred e, soprattutto, testimonia la crescente attenzione verso il vino abruzzese e verso una tipologia – il Cerasuolo d’Abruzzo – che negli ultimi anni ha consolidato la propria identità nel panorama enologico italiano.
Top Hundred 2026: il Cerasuolo d’Abruzzo tra i grandi vini italiani
Il Top Hundred è considerato uno dei riconoscimenti più selettivi del vino italiano. La sua caratteristica distintiva è una regola tanto semplice quanto rigorosa: una cantina già premiata negli anni precedenti non può essere nuovamente inserita tra i Top Hundred.
L’obiettivo è continuare a cercare, anno dopo anno, realtà e vini capaci di raccontare l’evoluzione della vitivinicoltura italiana. Nel Top Hundred 2026 sono stati quindi selezionati 100 nuovi vini, ai quali si aggiungono 63 Top Storici: cantine già salite sul podio in passato che si sono nuovamente distinte con un’etichetta differente.
«Questo esercizio ci costringe a ricercare in continuazione, per scoprire che il mondo del vino italiano è dinamico e in continua evoluzione», sottolinea Marco Gatti. Una ricerca che ha anche una ricaduta concreta sul mercato, offrendo ai ristoratori uno strumento per costruire una proposta enologica distintiva.
La selezione nasce da innumerevoli degustazioni settimanali e restituisce una fotografia di un vino italiano in movimento, nel quale accanto alle regioni più consolidate emergono con forza territori e produttori in crescita.
Abruzzo protagonista: 4 Top Hundred e 2 Top Storici
Ed è proprio in questa mappa del vino italiano in fermento che l’Abruzzo trova uno spazio di particolare rilievo. La regione conquista 4 Top Hundred e 2 Top Storici, confermando la vivacità del proprio panorama vitivinicolo.
Il riconoscimento più significativo arriva proprio nella categoria dei rosati, dove il Colline Pescaresi Cerasuolo d’Abruzzo Superiore 2025 di Poderi Costantini Antonio viene scelto come Top dei Top.
Un risultato che porta Città Sant’Angelo e il territorio pescarese alla ribalta della selezione nazionale e che si inserisce in una crescita più ampia della presenza del vino del Sud e delle Isole nel Top Hundred.
La Calabria, infatti, conferma un trend di forte crescita con 6 Top Hundred e 1 Top Storico. Seguono la Sicilia, con 5 Top e 3 Storici, e la Sardegna, con 4 Top e 4 Storici.
A guidare la classifica regionale resta il Piemonte, con 26 Top Hundred e 14 Storici, seguito dalla Toscana con 20 Top e 7 Storici.
Tutti i Top dei Top del Top Hundred 2026
Accanto al Cerasuolo d’Abruzzo di Poderi Costantini Antonio, il Top Hundred 2026 ha individuato un vino simbolo per ciascuna categoria.
Per i vini rossi, il riconoscimento va al Toscana Petit Verdot “Amphora Maris” 2021 di Podere San Cristoforo, di Gavorrano, in provincia di Grosseto.
Tra i vini bianchi si afferma invece il Piemonte con il Riesling “Tardoché” 2023 dell’azienda Frasca – La Guaragna, di Nizza Monferrato, in provincia di Asti.
La categoria dei rosati parla abruzzese grazie al Colline Pescaresi Cerasuolo d’Abruzzo Superiore 2025 di Poderi Costantini Antonio, di Città Sant’Angelo (Pescara).
Per gli Spumanti Metodo Classico la sorpresa arriva dalle Marche: il riconoscimento va all’“360” Spumante Metodo Classico 2016 di Officina del Sole, wine resort del Fermano.
Infine, per i Passiti, si scende in Calabria con il Greco Bianco Passito “Centocamere” 2021 del Barone G.R. Macrì, di Gerace, in provincia di Reggio Calabria.
Il premio Outsider va alla Franciacorta
Non manca il premio Outsider, dedicato alla novità più dirompente dell’edizione 2026. A conquistarlo è la storica cantina Guido Berlucchi, in Franciacorta, con il suo Extra Brut Metodo Classico Erbamat.
Il vino si distingue anche per il recupero dell’erbamat, antico vitigno autoctono, riportato al centro dell’attenzione attraverso una produzione contemporanea.
La premiazione a Golosaria Milano
La selezione completa del Top Hundred 2026, con le descrizioni dei vini premiati, è consultabile sul portale ilGolosario.it.
La premiazione ufficiale si terrà sul palco di Golosaria Milano domenica 1° novembre. Saranno oltre 100 i produttori premiati presenti fisicamente alla manifestazione oppure rappresentati con la propria bottiglia in degustazione nella grande Enoteca di Golosaria.
Tra tutti i riconoscimenti, quello al Cerasuolo d’Abruzzo Superiore 2025 di Poderi Costantini Antonio racconta in modo particolarmente efficace la direzione intrapresa dal vino italiano: la ricerca continua di nuove eccellenze porta alla ribalta territori, vitigni e produttori capaci di distinguersi. E quest’anno, tra i grandi protagonisti, c’è anche il Cerasuolo d’Abruzzo.
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