Achille Esposito, Domenico Cavaliero e Stefano Rasino
CITTÀ SANT’ANGELO – Tra le colline che guardano l’Adriatico, con lo sguardo che nelle giornate limpide arriva fino al Gran Sasso e alla Maiella, c’è un nuovo indirizzo gastronomico destinato a far parlare di sé. A Città Sant’Angelo, uno dei borghi più suggestivi d’Abruzzo, apre Le Plaisir, il nuovo ristorante gourmet all’interno dell’hotel Giardino dei Principi, guidato dallo chef Achille Esposito.
Dietro la rinascita dell’hotel Giardino dei Principi di Città Sant’Angelo ci sono gli attuali titolari, Domenico Cavaliero, originario di Mugnano, e Stefano Rasino, di Vasto. I due imprenditori hanno acquisito la struttura nel 2022, quando l’hotel era chiuso da circa cinque anni, dando nuovo impulso a una tradizione che affonda le radici nella cucina di uno dei suoi storici e amatissimi titolari, il decano chef Leo Giacomucci, scomparso a gennaio 2023. Maestro di ristorazione elegante e appassionata, Giacomucci aveva dedicato la vita a portare avanti la tradizione abruzzese e mediterranea, dal 1999 al 2006 ha rivestito anche il ruolo di Presidente dell’Unione cuochi abruzzesi, sperimentando con creatività piatti iconici come i suoi celebri spaghetti al sugo di pesce al cartoccio.

Cavaliero e Rasino hanno avviato un lungo e accurato intervento di ristrutturazione, che ha portato alla riapertura dell’hotel nel 2024, segnando una nuova stagione di accoglienza e gastronomia di qualità nel borgo di Città Sant’Angelo. «Con Le Plaisir – spiegano – vogliamo lanciare la scommessa che si possa fare ristorazione di qualità anche negli hotel di borghi come Città Sant’Angelo. Crediamo molto in questo progetto, che unisce accoglienza e cucina gourmet, e ci auguriamo che venga apprezzato».
Il loro percorso imprenditoriale nasce anche da un rapporto personale consolidato. «Prima eravamo amici, poi abbiamo deciso di metterci in società – raccontano –. Oltre al Giardino dei Principi gestiamo anche l’hotel Excelsior di Montesilvano, un family hotel molto legato al turismo sportivo. Tra i nostri progetti futuri c’è anche la realizzazione di una spa».
Secondo Cavaliero e Rasino esiste però una differenza importante tra i due territori: «A Montesilvano il mercato è spesso legato agli eventi sportivi, mentre siamo convinti che Città Sant’Angelo possa sviluppare un’offerta diversa, più legata alla qualità dell’accoglienza, alla gastronomia gourmet e al turismo del borgo».
Per presentare il nuovo ristorante Le Plaisir a Città Sant’Angelo è stato organizzato nei giorni scorsi un pranzo dedicato alla stampa, occasione per raccontare la filosofia del locale e assaggiare alcuni dei piatti che caratterizzano la proposta gastronomica.
Il ristorante Le Plaisir, elegante ma dall’atmosfera rilassata, conta circa quaranta coperti e propone tre percorsi degustazione – Identità, Dialogo con il territorio e Sintesi – oltre alla possibilità di scegliere alla carta.

Dietro ai fornelli del ristorante Le Plaisir c’è Achille Esposito, classe 1993, originario di Ischia, con un percorso professionale che lo ha portato a lavorare in diverse cucine italiane. Dopo il diploma all’istituto alberghiero dell’isola nel 2012, ha fatto esperienza al ristorante Il Mosaico dello chef Nino Di Costanzo, due stelle Michelin a Ischia, per poi proseguire il suo percorso tra Orma Bruna Bottega & Cucina, God Save the Food e Palazzo Cordusio Gran Meliá Hotel, cinque stelle a Milano, prima dell’approdo in Abruzzo.
La sua nuova avventura al ristorante Le Plaisir di Città Sant’Angelo è iniziata da poche settimane con una cucina mediterranea contemporanea, valorizzando ingredienti locali e sapori del territorio, inserendosi nel panorama dei ristoranti gourmet in Abruzzo.
«Cerchiamo di valorizzare ingredienti e ricette locali – spiega lo chef Achille Esposito – mantenendo una linea semplice e riconoscibile. Il gusto deve sempre restare al centro del piatto».

Questo approccio emerge chiaramente fin dai primi assaggi del pranzo. L’apertura è stata caratterizzata da un’ottimo arancino salsiccia e friarielli, accompagnate da una maionese all’erba cipollina, insieme al pane del Mercato del Pane e al classico tarallo napoletano sugna e pepe.
Il pranzo è stato costruito come un percorso tra i piatti dei tre menù degustazione del ristorante Le Plaisir: Identità (otto portate, 65 euro), Dialogo con il territorio (sei portate, 55 euro) e Sintesi (cinque portate, 48 euro). Accanto ai percorsi degustazione è possibile anche ordinare alla carta, scegliendo due o tre piatti dagli stessi menù.

Tra gli antipasti spicca una tartare di ombrina, un piatto che colpisce per freschezza ed equilibrio. Il pesce crudo è accompagnato da un estratto di datterino giallo che ne esalta la dolcezza naturale, mentre la maionese ai capperi aggiunge una piacevole nota sapida. La cipolla rossa completa il piatto senza mai sovrastare l’insieme.

Interessante anche il piatto dedicato al carciofo, con crema di carciofo alla romana, scampo crudo, stracciatella e limone, un incontro tra mare e terra che racconta bene la filosofia della cucina dello chef.

Uno dei piatti più rappresentativi del ristorante Le Plaisir a Città Sant’Angelo è quello delle lumachine (formato di pasta chiamata anche scarpette o pipe) con ceci di Navelli alla pescatora, lavorate quasi come un risotto e cotte in un fondo intenso di pesce e crostacei. La crema di ceci di Navelli, simbolo dell’entroterra abruzzese, aggiunge armonia e lega perfettamente tutti i sapori.

Il risotto Milano–Abruzzo, con zafferano dell’Aquila DOP, peperone dolce di Altino, liquirizia di Atri, fondo di vitello e midollo al vino cotto, rappresenta un altro piatto identitario della cucina dello chef.

Per il secondo si passa dal mare alla collina con il maialino con mela rosa, finocchio e salsa al Cerasuolo, una preparazione equilibrata e succulenta che valorizza i sapori del territorio.

Il pranzo si chiude con un tiramisù reinterpretato, costruito su consistenze diverse: crumble al cacao con un pizzico di sale, crema al mascarpone e una sottile copertura di gel al caffè.
Il ristorante Le Plaisir a Città Sant’Angelo si trova a pochi minuti dall’uscita autostradale Pescara Nord ed è una nuova opzione per chi cerca dove mangiare tra Pescara, la costa adriatica e l’entroterra abruzzese, con un panorama che nelle giornate limpide abbraccia Gran Sasso e Maiella. Grazie alla combinazione di territorio, tradizione e innovazione, si inserisce tra le nuove aperture di ristoranti gourmet in Abruzzo, diventando un punto di riferimento per chi cerca cucina mediterranea a Città Sant’Angelo e ristoranti di qualità vicino Pescara.
