Dal 31 ottobre al 2 novembre 2026, Golosaria torna a Fiera Milano Rho nel Padiglione 8. Oltre 50 eventi, produttori artigianali, degustazioni, masterclass sul vino e premi per celebrare le eccellenze enogastronomiche italiane.
MILANO – Golosaria 2026 si prepara a celebrare la sua 21ª edizione, confermandosi un appuntamento di riferimento per l’enogastronomia artigianale italiana di qualità. Da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre, la manifestazione tornerà per il terzo anno consecutivo a Fiera Milano Rho, con una novità importante: il trasferimento nel Padiglione 8, uno spazio inedito pensato per rinnovare il layout espositivo e migliorare la fruibilità per espositori e visitatori.
Forte di una storia ventennale dedicata alla scoperta e alla valorizzazione dei produttori e dei territori italiani, Golosaria si conferma un punto d’incontro tra tradizione, innovazione e nuove tendenze del settore food & wine.
Golosaria 2026: il tema è “Il gusto di creare il domani”
Il filo conduttore della 21ª edizione sarà “Il gusto di creare il domani”, un tema che invita a riflettere sulle sfide e sulle opportunità future dell’enogastronomia italiana.
Al centro della manifestazione ci saranno il ricambio generazionale, il trasferimento delle competenze dai grandi maestri artigiani ai giovani talenti, l’innovazione digitale delle imprese e la sostenibilità delle filiere locali. Quest’ultima sarà affrontata non soltanto come tendenza, ma come elemento strategico per la competitività e la continuità delle produzioni territoriali.
Ampio spazio sarà riservato ai giovani imprenditori e ai nuovi protagonisti del mondo del food e del wine, con Golosaria pronta a valorizzarne idee, creatività e progetti innovativi.
Produttori, street food, vino e nuove aree tematiche
La nuova organizzazione degli spazi espositivi guiderà i visitatori alla scoperta delle principali aree storiche di Golosaria: Agorà, Food, Wine e Cucine di Strada.
Accanto ai produttori di specialità artigianali e alle proposte dello street food, non mancheranno approfondimenti dedicati alle famiglie, alle startup agroalimentari e all’enoturismo, un comparto sempre più importante per la promozione delle eccellenze italiane.
Il programma prevede oltre 50 eventi, tra premiazioni, show cooking, incontri e masterclass dedicate al vino. Il calendario completo e le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale golosaria.it.
Sabato 31 ottobre: inaugurazione, territori e protagonisti dell’agroalimentare
La giornata inaugurale di sabato 31 ottobre sarà dedicata alle regioni che hanno scelto Golosaria per raccontare e promuovere le proprie eccellenze insieme alla Lombardia: Calabria, Liguria e Regione Siciliana, quest’ultima presente a Milano con Mediterraria Expo.
A seguire, il talk show inaugurale vedrà il filosofo Massimo Donà dialogare con Paolo Massobrio sulle filiere del vino, del grano e della birra, insieme ai protagonisti dei rispettivi comparti.
La giornata proseguirà con le premiazioni, a partire dai Campioni del Golosario 2026, e si concluderà con un momento di riflessione sul tema “Il gusto di creare il domani”, affidato al maestro pasticcere Iginio Massari e al figlio Nicola.
Nel frattempo, gli stand dei produttori, gli show cooking e le cucine di strada saranno aperti al pubblico, offrendo occasioni di degustazione e incontro con le realtà artigianali italiane.
Area Wine: masterclass e 150 etichette selezionate
Tra i protagonisti di Golosaria 2026 ci sarà l’area Wine, con uno spazio dedicato alle masterclass e una selezione di produttori vinicoli. L’accesso a quest’area sarà previsto con un secondo biglietto d’ingresso.
Nell’area principale, invece, l’enoteca di Golosaria proporrà 150 etichette Top, celebrando la 25ª edizione di Top Hundred, la selezione dei migliori vini italiani curata da Marco Gatti e Paolo Massobrio.
La premiazione è in programma domenica mattina e sarà affiancata dal riconoscimento delle 12 migliori esperienze di enoturismo, selezionate dalla guida IlGolosario Wine Tour.
Domenica 1° novembre: le migliori botteghe e il valore dell’accoglienza
La giornata di domenica 1° novembre sarà dedicata alle migliori botteghe d’Italia e al tema dell’accoglienza, elemento centrale dell’esperienza gastronomica contemporanea.
Federico Menetto presenterà ai pizzaioli contemporanei il dialogo contenuto nel libro collettivo Caro Ospite, un’occasione per approfondire il rapporto tra ristorazione, ospitalità e attenzione al cliente.
Il programma proseguirà con incontri e iniziative dedicate alla qualità delle produzioni, alla cultura gastronomica e ai professionisti che contribuiscono a valorizzare il patrimonio culinario italiano.
Lunedì 2 novembre: i premi alla ristorazione italiana
Lunedì 2 novembre sarà il giorno dedicato alla ristorazione italiana. Riflettori puntati sui riconoscimenti assegnati dalla guida IlGolosario Ristoranti, con le tradizionali corone e i faccini radiosi destinati alle realtà che si distinguono per qualità, proposta gastronomica e accoglienza.
Un appuntamento che valorizza ristoranti e professionisti impegnati a interpretare la cucina italiana attraverso ricerca, identità territoriale e attenzione alle materie prime.
Famiglie, animali domestici e sostenibilità: le curiosità di Golosaria
Accanto agli appuntamenti professionali e alle degustazioni, Golosaria 2026 proporrà iniziative pensate per rendere la visita ancora più coinvolgente.
Tra queste ci sarà lo spazio dei Piccoli Buongustai, con i laboratori di Rudy e le sue bontà, dedicati ai visitatori più giovani. Lo stand di Butternut Box affronterà invece il tema dell’alimentazione e del gusto per gli amici a quattro zampe.
Non mancherà l’attenzione all’ambiente, con i clown coinvolti da Comieco per sensibilizzare il pubblico sulla corretta raccolta differenziata.
Tra le esperienze speciali spicca anche la possibilità di scattare una foto con il Trofeo Senza Fine, l’iconico premio assegnato al vincitore del Giro d’Italia. Il trofeo sarà ospitato nello stand di Lauretana, l’acqua che accompagnerà la manifestazione per tutti e tre i giorni con diverse iniziative.
Golosaria 2026 a Fiera Milano Rho: tutte le informazioni
Con la sua combinazione di produttori artigianali, degustazioni, incontri, premi e approfondimenti sul futuro del settore, Golosaria 2026 si conferma un’occasione per scoprire le eccellenze enogastronomiche italiane e conoscere da vicino le nuove tendenze del food & wine.
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