LANCIANO – Sarà Lanciano il punto di incontro tra l’offerta turistica abruzzese e i mercati nazionali e internazionali. Sabato 3 ottobre, negli spazi di Lancianofiera, 40 tour operator italiani e internazionali parteciperanno al Buy Abruzzo, giornata di incontri professionali B2B inserita nel programma di “Piacere, Abruzzo!”, il primo salone regionale del Turismo.
L’appuntamento con il Buy Abruzzo arriverà al termine di tre educational tour in Abruzzo, in programma fino al 2 ottobre, pensati per far conoscere direttamente a tour operator, professionisti del settore e rappresentanti della stampa le diverse anime della regione: borghi, montagne, cammini, costa, patrimonio storico e culturale, esperienze outdoor ed eccellenze enogastronomiche.
Buy Abruzzo a Lanciano: 40 tour operator alla scoperta del turismo abruzzese
I tour operator, provenienti da Italia, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Giappone, Taiwan, Thailandia e Hong Kong, avranno l’opportunità di conoscere da vicino l’offerta turistica dell’Abruzzo.
Il programma è promosso dalle Camere di Commercio Chieti Pescara e Gran Sasso d’Italia, insieme alla Regione Abruzzo, con Abruzzo Travelling come partner tecnico. L’obiettivo è mettere in relazione operatori del settore, territori e imprese e trasformare la conoscenza diretta delle destinazioni abruzzesi in nuove opportunità di promozione turistica sui mercati italiani e internazionali.
Il momento centrale sarà il Buy Abruzzo del 3 ottobre, al Polo Fieristico d’Abruzzo di Lanciano, dove si svolgeranno gli incontri B2B tra buyer e operatori turistici regionali nell’ambito di “Piacere, Abruzzo!”.
Al termine degli incontri professionali, gli ospiti visiteranno i padiglioni della fiera e avranno l’occasione di scoprire il patrimonio storico e culturale di Lanciano, prima dell’appuntamento conviviale serale “A Cena con la Storia”.
Educational tour in Abruzzo tra borghi, montagne e Costa dei Trabocchi
Sono tre gli itinerari organizzati per accompagnare i 40 giornalisti e operatori alla scoperta del turismo in Abruzzo, dall’Aquila alla Marsica, dal Gran Sasso alla Maiella, dalla Costa dei Trabocchi alla Valle del Trigno e fino alla costa teramana.
Percorsi differenti, ma accomunati da un unico approccio: raccontare l’Abruzzo attraverso esperienze concrete. Camminare, degustare prodotti tipici, visitare borghi e castelli, incontrare produttori, esplorare parchi e paesaggi, conoscere tradizioni e patrimoni locali diventano così strumenti per presentare la regione ai professionisti del turismo.
Primo itinerario: L’Aquila, Marsica, Gran Sasso e Maiella
Il primo educational tour partirà da L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, per proseguire nella Marsica con la presentazione della Transumanza del Tratturo Magno, la visita ai Cunicoli di Claudio ad Avezzano, il Cammino dei Briganti a Sante Marie e i murales di Borgo Universo ad Aielli.
Il percorso entrerà quindi nel cuore del Gran Sasso, tra Campo Imperatore, Castel del Monte, Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio, con degustazioni e un’esperienza a spasso con l’asino.
Dopo una tappa nella Valle del Tirino, il viaggio proseguirà lungo la costa teatina con l’Abbazia di San Giovanni in Venere, il Trabocco Punta Tufano e Ortona.
L’ultima parte dell’itinerario sarà dedicata alla Maiella, con l’escursione nella Valle dell’Orfento a Caramanico Terme, la visita a Castello Gizzi e Palazzo De Pompeis a Torre de’ Passeri e una tappa al Miglianico Golf Club.
Secondo itinerario: borghi, produzioni agricole e costa teramana
Il secondo percorso unirà borghi abruzzesi, produzioni agricole, patrimonio storico e costa.
Da Caporciano e Bominaco, con la Chiesa di San Pellegrino e il castello, il tour proseguirà verso Navelli, territorio simbolo della produzione dello zafferano, e Capestrano, dove è prevista un’escursione sul fiume Tirino.
Il percorso raggiungerà quindi Sulmona e, attraverso la costa teramana, toccherà la Torre di Cerrano e la sua area marina protetta, i Caliscendi di Giulianova, Martinsicuro e Atri, con degustazioni e visite dedicate alle produzioni e alle tradizioni locali.
Terzo itinerario: Vasto, Costa dei Trabocchi e Valle del Trigno
Il terzo educational tour partirà dal centro storico di Vasto, con una degustazione del tipico Brodetto alla Vastese, per proseguire lungo la Costa dei Trabocchi e nella Valle del Trigno.
Tra le tappe figurano il Castello di Palmoli, diverse attività outdoor e la BioFattoria Licineto. Il viaggio proseguirà poi verso Tornareccio, città del miele e dei mosaici, Roccascalegna e Atessa.
Il percorso tornerà quindi sulla Costa dei Trabocchi con San Giovanni in Venere a Fossacesia, il Trabocco Punta Tufano a Rocca San Giovanni, Ortona e la Cantina Citra, con una tappa prevista anche a Pescara.
Anche questo itinerario si concluderà sulla Maiella, con la Valle dell’Orfento a Caramanico Terme, Torre de’ Passeri e le sue dimore storiche e il Miglianico Golf Club.
Enogastronomia abruzzese protagonista degli educational tour
Durante i tre educational tour, il cibo abruzzese non sarà soltanto una componente dell’ospitalità, ma uno degli strumenti attraverso cui raccontare l’identità dei territori.
Arrosticini, Canestrato di Castel del Monte, zafferano di Navelli, miele di Tornareccio, Brodetto alla Vastese, vini d’Abruzzo, cucina dei borghi e prodotti delle aree interne accompagneranno il viaggio dei partecipanti.
Dalla montagna alla costa, ogni tappa sarà quindi collegata a una produzione, a una tradizione o a un’esperienza capace di raccontare le peculiarità dell’Abruzzo e di trasformarle in proposte per il mercato turistico.
D’Amario: «Portare il mondo in Abruzzo»
«In questi anni – ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo Daniele D’Amario – abbiamo portato l’Abruzzo nelle più importanti fiere nazionali e internazionali. Continueremo a farlo, ma oggi vogliamo anche invertire la prospettiva: non soltanto portare l’Abruzzo nel mondo, ma portare il mondo in Abruzzo».
«Vogliamo che buyer e operatori vengano qui, conoscano i nostri territori e le nostre imprese e vivano personalmente le esperienze che successivamente potranno proporre sui propri mercati».
La partecipazione di 40 tour operator internazionali, ha aggiunto D’Amario, «conferma l’interesse crescente verso la destinazione Abruzzo».
A questo si aggiunge il Buy Abruzzo, il format B2B ospitato da Lancianofiera, che metterà direttamente in contatto buyer nazionali e internazionali con operatori, strutture ricettive e imprese turistiche regionali.
«La sfida è trasformare la straordinaria ricchezza dell’Abruzzo in prodotto turistico, sviluppo economico e nuove opportunità per i territori», ha concluso D’Amario.
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