Nella prima Guida Ristoranti Falstaff Italia brillano anche le due regioni del Centro-Sud: in Abruzzo premiati Osteria dei Maltagliati, Fermenta Pizzeria e Ristorante Reale. In Molise riconoscimenti a Locanda Mammì, La Grotta da Concetta e Bas & Co. A Niko Romito il premio speciale Chef dell’anno.
MILANO – Abruzzo e Molise protagonisti della prima Falstaff Restaurant Guide Italia 2027. La nuova guida dedicata alla ristorazione italiana, presentata a Milano, accende i riflettori anche sulle due regioni affacciate sull’Adriatico, con una serie di riconoscimenti che raccontano un territorio gastronomicamente ricco e articolato.
Particolarmente significativo il risultato dell’Abruzzo, che conquista tutti e tre i premi regionali: Ristorante Reale di Castel di Sangro come miglior ristorante, Osteria dei Maltagliati come migliore trattoria e Fermenta Pizzeria come migliore pizzeria.
A questi riconoscimenti si aggiunge il premio speciale più importante per la cucina regionale: Niko Romito, chef del Ristorante Reale, è stato infatti scelto come Chef dell’anno.
Ma anche il Molise entra da protagonista nella prima edizione italiana della guida Falstaff, con tre riconoscimenti regionali: Locanda Mammì per la categoria ristoranti, La Grotta da Concetta per le trattorie e Bas & Co per le pizzerie.
Abruzzo protagonista: Osteria dei Maltagliati e Fermenta sul podio regionale
È soprattutto il risultato abruzzese a raccontare la varietà della ristorazione regionale.
A conquistare il riconoscimento di migliore trattoria d’Abruzzo è Osteria dei Maltagliati, mentre il premio per la migliore pizzeria d’Abruzzo va a Fermenta Pizzeria.
Due realtà diverse, ma accomunate dalla capacità di rappresentare due importanti anime della gastronomia abruzzese: da una parte la cucina di trattoria e il legame con il territorio, dall’altra una pizza contemporanea sempre più centrale nel panorama gastronomico regionale.
Il terzo riconoscimento regionale va al Ristorante Reale di Castel di Sangro, premiato come migliore realtà abruzzese nella categoria ristoranti.
L’Abruzzo porta quindi a casa tre premi regionali su tre categorie, dalla cucina d’autore alla trattoria fino alla pizza.
Osteria dei Maltagliati, la migliore trattoria d’Abruzzo
Tra i nomi da mettere maggiormente in evidenza c’è Osteria dei Maltagliati, premiata come migliore trattoria abruzzese dalla Falstaff Restaurant Guide Italia 2027.
Il riconoscimento assume un significato particolare all’interno di una guida che dichiara di voler andare oltre la semplice valutazione del piatto. Il sistema Falstaff considera infatti l’esperienza complessiva vissuta dall’ospite, prendendo in esame cibo, servizio, bevande e stile.
Osteria dei Maltagliati entra così nella prima edizione italiana di Falstaff come uno degli indirizzi di riferimento per chi vuole scoprire la cucina abruzzese di trattoria.
Fermenta Pizzeria, il riconoscimento alla pizza abruzzese
Accanto alla trattoria, la guida premia anche il mondo della pizza.
È Fermenta Pizzeria a ottenere il riconoscimento di migliore pizzeria d’Abruzzo, portando Chieti all’interno della mappa gastronomica nazionale della nuova guida.
Un risultato che conferma come la pizza rappresenti ormai una componente importante della ristorazione contemporanea e come anche l’Abruzzo abbia sviluppato una scena capace di attirare l’attenzione delle guide gastronomiche nazionali.
Niko Romito è lo Chef dell’anno
Il nome più importante del capitolo abruzzese è però quello di Niko Romito.
Lo chef del Ristorante Reale di Castel di Sangro ha ricevuto il premio speciale Chef dell’anno, mentre il suo ristorante è stato contemporaneamente indicato come migliore ristorante d’Abruzzo.
Il doppio riconoscimento porta quindi Castel di Sangro e l’Abruzzo al centro della prima edizione italiana della Falstaff Restaurant Guide, affiancando alla cucina d’autore di Romito le realtà della trattoria e della pizza rappresentate da Osteria dei Maltagliati e Fermenta.
Anche il Molise protagonista nella prima guida Falstaff
Se l’Abruzzo porta a casa tre premi regionali e il titolo nazionale di Chef dell’anno, anche il Molise trova un suo spazio importante nella prima Guida Ristoranti Falstaff Italia.
Sono tre gli indirizzi premiati nelle rispettive categorie:
- Locanda Mammì – migliore ristorante del Molise;
- La Grotta da Concetta – migliore trattoria del Molise;
- Bas & Co – migliore pizzeria del Molise.
Un risultato particolarmente interessante per una regione che nella guida conta complessivamente 16 indirizzi censiti, il numero più contenuto tra le regioni italiane.
Il riconoscimento assume quindi anche il valore di una vetrina per una realtà gastronomica spesso meno presente nei grandi circuiti nazionali, ma capace di esprimere ristoranti, trattorie e pizzerie inseriti nella nuova mappa gastronomica di Falstaff.
Abruzzo e Molise, sei indirizzi nella prima Guida Ristoranti Falstaff
Il quadro complessivo restituito dalla Falstaff Restaurant Guide Italia 2027 è dunque particolarmente interessante per il territorio.
Abruzzo e Molise conquistano complessivamente sei riconoscimenti regionali, tre per ciascuna regione, coprendo tutte le categorie prese in considerazione dalla guida: ristoranti, trattorie e pizzerie.
È una fotografia che mette in evidenza non una sola idea di gastronomia, ma un sistema fatto di alta cucina, tradizione, trattorie e pizza, esattamente nelle diverse categorie attraverso cui Falstaff ha scelto di raccontare la ristorazione italiana.
La prima Falstaff Restaurant Guide Italia: oltre 3.000 indirizzi
La Falstaff Restaurant Guide Italia 2027 è la prima edizione italiana della guida del network Falstaff. Il database comprende 3.006 indirizzi in tutte le 20 regioni italiane, tra 2.279 ristoranti, 414 trattorie e 312 pizzerie.
La valutazione non riguarda soltanto la cucina. Per ristoranti e trattorie il punteggio complessivo arriva a 100 punti e considera quattro elementi: cibo, servizio, bevande e stile. La guida nasce inoltre dall’incontro tra le valutazioni della community Falstaff e quelle di una giuria di esperti.
Un’impostazione che vuole restituire una fotografia dinamica della ristorazione italiana e offrire agli utenti uno strumento per scegliere dove mangiare, dalle grandi tavole alle trattorie e alle pizzerie.
La guida è disponibile in formato cartaceo e digitale, mentre il database può essere consultato anche attraverso la Falstaff Guide App, che permette di cercare i locali per territorio, categoria e altri filtri.
E nella prima fotografia nazionale scattata da Falstaff, Abruzzo e Molise si ritagliano così uno spazio da protagonisti.

Premi speciali in collaborazione con Blackfin
Ristorante dell’anno
Piazza Duomo
Alba
Trattoria dell’anno (premio sponsorizzato da Nonino)
Trattoria alla Rivetta
Venezia (Salizada San Provolo)
Pizzeria dell’anno
Bob Alchimia a Spicchi
Montepaone
Chef dell’anno
Niko Romito – Ristorante Reale
Castel di Sangro
Sommelier dell’anno
Lukas Gerges – Atelier Moessmer Norbert Niederkofler
Brunico
Servizio dell’anno (premio sponsorizzato da Italesse)
Enoteca La Torre
Roma
Evoluzione dell’Anno (premio sponsorizzato da Collemassari)
Fradis Minoris
Pula
Best Concept
Contrada Bricconi
Oltressenda Alta
Apertura dell’Anno
Momento, Vista Mare
Bordighera
Premio Leggenda
Luisa Valazza – Al Sorriso
Soriso
Carta Bevande dell’anno – Premio “Alta Langa Docg – Anima e Cultura del vino” (sponsorizzato da Consorzio Alta Langa Docg)
Ristorante Laite – in memoria di Roberto Brovedani
Sappada
Ristoratore dell’anno
Da Vittorio
Brusaporto
Premio Speciale alla Memoria di Anna Matscher
Tiziana Francoforte – Gagini Restaurant
Palermo
Pastry Chef dell’anno
Marco Pinna – Seta by Antonio Guida al Mandarin Oriental
Milano
Ai premi speciali si sono aggiunti quelli assegnati al migliore ristorante, trattoria e pizzeria di ciascuna regione, con alcuni ex aequo.
Premi regionali
ABRUZZO: Ristorante Reale (ristorante), Osteria dei Maltagliati (trattoria), Fermenta Pizzeria (pizzeria).
BASILICATA: Vitantonio Lombardo (ristorante), Trattoria Nugent (trattoria), Fandango (pizzeria).
CALABRIA: Qafiz (ristorante), Il Tipico Calabrese (trattoria), BOB Alchimia a Spicchi (pizzeria).
CAMPANIA: Don Alfonso 1890 (ristorante, ex aequo), Le Monzù (ristorante, ex aequo), Trattoria Il Focolare (trattoria), I Masanielli (pizzeria, ex aequo), Cambia-Menti (pizzeria, ex aequo).
EMILIA-ROMAGNA: Osteria Francescana (ristorante), Antica Osteria del Mirasole (trattoria, ex aequo), Ostreria Fratelli Pavesi (trattoria, ex aequo), ME (pizzeria).
FRIULI-VENEZIA GIULIA: Harry’s Piccolo (ristorante, ex aequo), Agli Amici 1887 (ristorante, ex aequo), Al Cacciatore (trattoria), Ristorante Pizzeria Albergo Al Pellegrino (pizzeria).
LAZIO: La Pergola (ristorante), Ristorante Sora Maria e Arcangelo (trattoria), Seu Pizza Illuminati (pizzeria).
LIGURIA: Langosteria Paraggi (ristorante), Trattoria detta del Bruxaboschi (trattoria), Officine del Cibo (pizzeria).
LOMBARDIA: Da Vittorio (ristorante), Osteria Della Villetta (trattoria), Confine – Pizza e Cantina (pizzeria).
MARCHE: Ristorante Uliassi (ristorante), Osteria Zanchetti (trattoria), Farina (pizzeria).
MOLISE: Locanda Mammì (ristorante), La Grotta da Concetta (trattoria), Bas & Co (pizzeria).
PIEMONTE: Piazza Duomo (ristorante), Cacciatori Cartosio (trattoria), Sestogusto (pizzeria).
PUGLIA: Casa Sgarra (ristorante), Cibus (trattoria), Alterego – Pizza Boutique (pizzeria).
SARDEGNA: Fradis Minoris (ristorante), Arieddas – Tenuta Agricola Su’Entu (trattoria, ex aequo), Abbamele Osteria (trattoria, ex aequo), Spazio by Franco Pepe (pizzeria).
SICILIA: Ristorante Duomo (ristorante, ex aequo), St. George Restaurant by Heinz Beck (ristorante, ex aequo), Bavetta – Osteria d’Oggi (trattoria), Saccharum (pizzeria).
TOSCANA: Enoteca Pinchiorri (ristorante), Futura Osteria (trattoria), Lo Spela Naturalmente pizza (pizzeria).
TRENTINO ALTO-ADIGE: Atelier Moessmer Norbert Niederkofler (ristorante), Schlosswirt Forst (trattoria, ex aequo), Ansitz Heufler by Norbert Niederkofler (trattoria, ex aequo), Acquaefarina (pizzeria, ex aequo), Il Corso Bolzano (pizzeria, ex aequo).
UMBRIA: Coro (ristorante), Il Capanno (trattoria), Claudio Alvicolo (pizzeria).
VALLE D’AOSTA: Paolo Griffa al Caffè Nazionale (ristorante), Locanda Ristorante Al Maniero (trattoria), iSaulle (pizzeria).
VENETO: Le Calandre (ristorante), Trattoria alla Rivetta (trattoria), I Tigli (pizzeria).
Questo articolo è stato ottimizzato per il web con I.A.
